TROPPI STUPRI ETNICI, SINDACO AUSTRIACO DICHIARA COPRIFUOCO

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Dopo un’ondata di violenze e molestie sessuali nella cittadina austriaca di Wels, il sindaco Andreas Rabl è stato costretto a dichiarare il coprifuoco. I cosiddetti ‘minori’ ospitati nel locale centro profughi non potranno uscire dopo le 20. Ormai l’Europa è zona di guerra. E gli stupri etnici ne sono parte essenziale.




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