Arrestato per molestie si masturba in ufficio polizia

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Arrestato perché mostrava i genitali, due volte, su due diversi autobus di linea della sua città, Seattle, negli Stati Uniti. Una delle città più bianche e ordinate degli Usa.

Condannato dal giudice a iscriversi nel registro dei molestatori sessuali della contea, mentre era nella sede dell’amministrazione locale per la registrazione, non ha resistito: ha pensato bene di masturbarsi davanti a tutti mentre si trovava in fila negli uffici dello sceriffo.

Anthony Hardison ora dovrà ricomparire di nuovo davanti ad un giudice e rischia una pena molto severa.

Secondo quanto raccontano i giornali locali, ad accorgersi del gesto del 50enne è stata un’addetta dell’ufficio dello sceriffo che stava preparando i documenti proprio per l’uomo. La donna aveva visto che Hardison si girava continuamente a guardarla e contemporaneamente faceva strani gesti con la mano che teneva bassa sotto il bancone dell’ufficio. Non avendo prove, la donna gli ha consegnato i documenti  facendolo allontanare, ma poi si è rivolta ai superiori che vedendo i filmati delle telecamere di sorveglianza hanno accertato che il 50enne si stava effettivamente masturbando. Per questo per lui è scattato l’arresto immediato in attesa del processo.




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