KYENGE: “TROPPO POCHI 160.000 PROFUGHI IN 1 ANNO”

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“L’Europa sta reagendo con la paura, è imprigionata dalle sue paure e il trattato di Dublino è il nodo di tutto quello che sta succedendo”. Lo ha detto ieri la Kyenge a un convegno a Ventimiglia. Non bastavano i clandestini africani, anche l’ex clandestina.

“Quando un migrante arriva su un territorio rimane bloccato: questo è in contraddizione con il principio della libera circolazione, che è stata una conquista dell’Unione Europea e va conservata”.

“E’ vergognoso. 160mila è un numero troppo basso. Siamo in uno stato federale con oltre 550 milioni di abitanti e quando ci confrontiamo con dati di altri paesi e di altri continenti c’è solo da vergognarsi. Inoltre ad oggi sono poco più di 4500 le persone che sono state ricollocate”.

La UE non è uno ‘Stato federale’, forse lo è il Congo. E’ una comunità di Stati indipendenti e sovrani, almeno per ora.




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