Bambino italiano rifiutato da scuola: in classe sono già troppi

Vox
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VILLAFRANCA LUNIGIANA (MASSA CARRARA) – Si presenterà domani a scuola accompagnato da genitori e dall’avvocato della famiglia, il bimbo di undici anni rifiutato dalla scuola a cui era iscritto – la media Baracchini di Villafranca Lunigiana – perché la classe che dovrebbe frequentare è troppo affollata. Lo ha annunciato oggi la mamma dell’undicenne. Il dirigente scolastico non l’ha ammesso perché la classe conta un alunno disabile e come tale non può superare i 20 iscritti. “Mio figlio deve andare a scuola, è la scuola dell’obbligo e io sto facendo quello che devo fare – spiega la mamma del bambino -. Su questa storia voglio andare fino in fondo. Dopo averlo iscritto regolarmente all’unica scuola media pubblica del paese, alcuni giorni dopo abbiamo ricevuto una comunicazione dalla scuola che ci spiegava che mio figlio non avrebbe potuto prendere parte alle lezioni”.

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Si parla del disabile – regola comunque assurda – per on parlare della presenza di alunni stranieri. Che con la loro presenza impediscono ai bambini italiani di frequentare le scuole che vogliono frequentare.

La presenza di immigrati e dei loro figli ingolfa tutto il sistema sociale italiano. Scuola compresa – asili nido anche – che vede classi sempre più affollate e, come in questo caso, italiani respinti alla porta.