UN PADRE: “MAROCCHINO HA MOLESTATO MIA FIGLIA, RIBELLIAMOCI”

Condividi!

Lo sfogo di un padre su Facebook: “Mia figlia è stata molestata da un lurido maiale”

Ho scritto spesso sulla necessità di una normativa efficace per espellere gli extracomunitari che delinquono. Sto passando la notte in Questura a Verona perché un marocchino pregiudicato ubriaco ha aggredito e molestato mia figlia a quattro passi da me mentre guardava le vetrine di via Mazzini a Verona in compagnia di un’amica. La via più bella della città. Le priorità in questo paese sono altre? Siamo gestiti da una classe politica inadeguata ed incapace a fare leggi coerenti con le esigenze di una società civile. Un grazie alla Questura di Verona per il pronto intervento e per l’arresto di questo rifiuto umano. Ai nostri politici: ci vediamo in televisione.

Ho bloccato il soggetto fino all’arrivo della polizia sopportando le peggiori offese oltre a provocazioni di tutti i tipi, ma ti posso assicurare che trattenermi non è stato facile. Il marocchino cercava la rissa e così oggi sarei io sotto processo. Ho vissuto in Marocco per tre anni e mezzo. Là per un gesto simile uno rischia la morte. Stanotte mi sono sentito in un paese dove per questi animali vigono le regole della savana. Tra tre giorni questo uscirà dal carcere e potrà tornare a spacciare droga. Nessuna donna deve subire quello che ha subito mia figlia, tantomeno in un posto dove in teoria una ragazza si deve sentire sicura 100%.

Stamattina il maiale che ha aggredito e molestato mia figlia viene trasferito in carcere a Montorio Veronese. Si sappia che farò di tutto per farlo espellere dall’Italia e che scriverò a Renzi, all’ambasciatore Marocchino a Roma e a Lalla Salma moglie del Re Mohammed VI perché si attivino i canali diplomatici per un accordo bilaterale di sconto della pena in Marocco per i reati di spaccio di droga e violenza sulle donne. Ringrazio la Questura di Verona e la Giudice di sorveglianza per la convalida dell’arresto dell’aggressore. Mia figlia sta bene.

Queste le parole che Marino Masiero ha affidato al suo profilo Facebook. Il 51enne, residente a Chioggia.




Lascia un commento