RIMINI: RAGAZZINI PESTATA DA ROM, FN ANNUNCIA MOBILITAZIONE

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OGGETTO: Nomadi coccolati e violenti, FN pronta alla mobilitazione. Ottaviani “processare l’Amministrazione in pubblica piazza!”

RIMINI – Tre ragazzini riminesi tra i 13 e i 14 anni sono stati malmenati e derubati nella giornata di giovedì da alcuni giovani zingari mentre rientravano a casa in bici attraversando la frazione di San Martino in Riparotta.

Non è ovviamente il primo episodio di violenza, e purtroppo non sarà nemmeno l’ultimo, ad opera della popolazione ‘nomade’ del riminese: “Dove sono l’indignazione e il caos mediatico che vi furono per i tre giovani profughi picchiati a Catania? Dov’è Barbara d’Urso?” – si domanda con un pizzico di ironia, ma non senza una forte indignazione, il responsabile regionale di Forza Nuova Mirco Ottaviani – “Integrazione, inclusione, condivisione, sono questi i termini che oramai sovrabbondano sulle bocche dei professionisti dell’accoglienza e della presunta pace fra popoli, mentre è chiaro che la gestione degli insediamenti nomadi e la loro serena immissione in società, costituiscono un vero e proprio pericolo”.

“Un sindaco inetto, inadeguato ed incompetente che con la sua negligenza sta distruggendo interi quartieri e mettendo a repentaglio la sicurezza di centinaia di famiglie, ed un’amministrazione comunale che andrebbe processata in pubblica piazza per finanziamento alla criminalità organizzata!” – incalza poi Ottaviani riferendosi alle spese per la prossima realizzazione di due nuovi campi nomadi in via Maceri e in via della Lontra.

“Lo scontro frontale di questo passo è oramai inevitabile” – conclude – “Ed il nostro movimento annuncia sin da oggi un’imminente mobilitazione in nome del principio di salvaguardia del popolo Italiano, che dovrebbe essere unico privilegiato interlocutore ed unico beneficiario finale di qualsiasi scelta politica, anziché un’etnia che invece meriterebbe solo di essere spedita al di fuori dei confini nazionali. La reazione dei nostri militanti sarà in misura uguale alla volontà di questa amministrazione di offendere e ledere la dignità dei cittadini Riminesi.”




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