Erdogan ha inviato 6.000 spie in Germania: camuffate da migranti

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Con un’interrogazione scritta indirizzata alla Commissione Europea, l’On. Borghezio rileva che “da notizie pubblicate dal quotidiano tedesco Die Welt, su fonti dell’intelligence tedesca, il servizio segreto di Ankara (MIT) avrebbe infiltrato in Germania 6.000 informatori turchi, guidati da circa 800 agenti segreti. L’obiettivo di tale infiltrazione, ampliata ulteriormente dopo il tentato golpe anti-Erdogan – continua Borghezio – sarebbe prevalentemente il controllo della comunità turca residente in Germania.”

Borghezio chiede quindi : “non ritiene la Commissione estremante grave questa iniziativa che vede una nazione extra UE utilizzare immigrati per controllare i propri connazionali e svolgere azione spionistica nel Paese ospitante?”.

L’immigrazione è, in sintesi, una poderosa opera di ‘infiltrazione’. Soprattutto quando si tratta di immigrazione da un solo paese – come avviene con i Turchi in Germania. In medicina lo chiamano tumore.




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