Parroco preoccupato: “Fedeli in rivolta contro accoglienza profughi”

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Su Il Giornodon Adriano Cifelli, giovane parroco di Bojano (Campobasso), accusa i ribelli, che poi sono la maggioranza: “Nella nostra Chiesa resistono ostilità e diffidenze più che evidenti nei confronti dello straniero. Anche tra vescovi e sacerdoti“.

Il giovane è stato missionario nella regione del Kivu, Repubblica democratica del Congo, tra i più attivi nell’accoglienza dei giovani maschi africani, anche con un progetto di lavoro: “È un modo per integrarli, per dar loro una prospettiva occupazionale. Eppure molti fedeli non ci stanno” ammette.

Alcuni mi dicono che bisogna pensare in primo luogo agli italiani. Altri insistono sulla necessità di difendere la nostra identità dallo straniero in quanto tale, visto che alla fine poi non interessa troppo se il migrante sia cristiano o meno“.

Le potenzialità delle parrocchie sono notevoli, lo si nota sul versante della catechesi e dell’educazione. Credo che tanti parroci abbiano deciso di non avventurarsi sulla strada dell’ accoglienza“. Ovviamente per evitare l’ira dei fedeli. “E lo stesso discorso vale per i vescovi che nella maggior parte dei casi, anche se condividono il richiamo di Francesco, non sono andati oltre pronunciamenti per così dire spot. E non parlo certo di quelli che si sono schierati, più o meno apertamente, contro il Papa in questo dualismo che sta minando la nostra Chiesa fra bergogliani e non“.

 




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