Dovremo risarcire 3 milioni di immigrati: 245€ euro a testa

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Sarebbero almeno tre milioni i cittadini extracomunitari che, grazie a una recente ordinanza del Tribunale civile di Milano, potrebbero ottenere un inatteso regalo. A spese dei contribuenti italiani.

I giudici hanno infatti condannato i contribuenti a risarcire sei immigrati che avevano fatto ricorso, chiedendo il rispetto della sentenza della Corte europea del 2 settembre 2015 che aveva dichiarato “discriminatorio” l’importo del contributo per il permesso di soggiorno di lungo periodo, fissato in 245 euro. Perché tutti pagano al rilascio di un documento, ma loro, i fancazzisti, no.

L’ordinanza milanese segue il pronunciamento del Tar del Lazio che lo scorso 24 maggio ha accolto un ricorso di Cgil e Inca, dichiarando illegittimo il decreto ministeriale del 2011 che ha fissato gli importi da pagare per il permesso di soggiorno.

L’avvocato Alberto Guariso, che insieme al collega Livio Neri ha assistito i sei extracomunitari – perché ci sono sempre quinte colonne che aiutano gli invasori – ha spiegato che “le sentenze hanno messo in agitazione le istituzioni. Alcune questure, che ci risulti, applicano le vecchie tariffe. Altre sono più prudenti”.




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