RAGAZZINO ITALIANO DENUNCIATO PER QUESTO STRISCIONE!

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Questa è una di quelle notizie che ci fanno incazzare. E che dimostra quale sia il degrado morale dello Stato italiano: che invece di essere espressione è nemico del popolo.

Un ragazzino italiano di 17 anni è stato infatti prima fermato e poi denunciato dai Carabinieri di Verona per il solito demenziale e anticostituzionale psicoreato di “istigazione all’odio razziale”.

Il motivo? Avere cercato stamane di issare uno striscione di undici metri con la scritta, in inglese, “I rifugiati non sono benvenuti”.

I cosiddetti militari, che evidentemente non avevano di meglio da fare, e devono essere felici di avere a che fare con centinaia di ‘profughi’ spacciatori nel solo Veneto, ecco cosa hanno fatto. Dal giornale locale:

I militari hanno notato quattro persone, cappuccio in testa, mentre cercavano di aprire il lungo striscione. I quattro hanno cercato di fuggire: tre sono riusciti al momento a far perdere le loro tracce, uno è stato bloccato e denunciato.

Quando è stato bloccato, secondo quanto riferito dai Carabinieri, il ragazzo aveva ancora con sé casco e passamontagna. Contrariamente a quanto si era appreso in un primo tempo, il gruppo che ha tentato di issare le persone era formato complessivamente da cinque persone. Il minore dopo la denuncia è stato affidato al padre. Le indagini degli investigatori dovranno ora accertare le generalità degli altri quattro componenti.

Ma accertare le generalità per cosa? Per uno striscione nel quale si scrive che i fancazzisti camuffati da profughi non sono benvenuti? Da quando, pensare, è reato?

Denunciate anche noi: perché anche per noi, Refugees Not Welcome! E invitiamo tutti a bombardare telematicamente (con ferma educazione e senza volgarità, che non servono) la prefettura di Verona con questo stesso adesivo:

refugees
COPIA E INVIA: prefettura.verona@interno.it



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