Storia di 2 hotel vicini: uno ospita profughi a pagamento, l’altro terremotati gratis

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Il business e la solidarietà. «Metto a disposizione il mio albergo per i senzatetto di Amatrice e di tutte le zone colpite» è l’offerta che arriva da Badia Prataglia, e a mettere a disposizione le proprie camere è Andrea Betti, titolare de «La Foresta», uno dei due alberghi della piccola frazione montana nell’estremo lembo del Casentino, leader della protesta anti-profughi.

L’altro si chiama «Bellavista» ed è quello che ospita i fancazzisti africani in fuga dalla guerra in Siria. Scelta contro la quale i cittadini si erano ribellati.

Storia di due hotel. Simboli, uno buono, l’altro cattivo, dell’Italia. Da una parte quella progressista e venduta, dall’altra quella nazionale e solidale.




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