UDINE: Croce Ro$$a vuole 3 milioni di euro per sollazzare 1.000 Pakistani

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Da febbraio la Croce Ro$$a non viene pagata per l’accoglienza fornita ai finti profughi, accumulando così un credito monstre di oltre 3 milioni di euro con lo Stato. Che poi significa i contribuenti: tasse che dovremo pagare. E tutto questo, solo per la provincia di Udine…

E ieri l’associazione che si definisce con una certa ironia “senza fine di lucro”, ha inviato una lettera di diffida alla Prefettura invitandola a saldare il debito entro 15 giorni altrimenti non sarà più in grado di garantire l’assistenza ai fancazzisti. Perché di fancazzisti si tratta, non certo di profughi.

Il prefetto Vittorio Zappalorto – che dovrebbe dare seguito al suo cognome – ha immediatamente inviato un sollecito, l’ennesimo, al Ministero nella speranza che anche quest’ultimo non cada nel vuoto. Fino a oggi infatti nemmeno i ripetuti appelli del prefetto hanno sortito effetto.

Ma la Cri, dovendo pagare i fornitori, adesso non sembra più essere nelle condizioni di far fronte alle spese: impossibile far quadrare i conti.

Ma chi sono i clienti della Cri? Sono 957 giovani maschi pakistani ospitati alla caserma Cavarzerani e 150 giovani maschi afghani alla Friuli. E noi dovremmo pagare ai crocero$$ini 3 milioni di euro perché sollazzino 1.107 islamici provenienti da un paese come il Pakistan (ma nemmeno in Afghanistan c’è la guerra, non più di quanta ce ne sia a Parigi) ?




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