Pioggia insulti su magistrato che libera rapitore di bambini

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Il ministro della Giustizia Andrea Orlando ha chiesto all’ispettorato del ministero di avviare gli accertamenti preliminari in merito al caso del cittadino indiano – clandestino e spacciatore – indagato per il tentativo di sequestro di una bimba di 5 anni, lo scorso 16 agosto sul lungomare di Scoglitti (Ragusa). L’uomo era stato fermato dai carabinieri, ma il fermo non è stato convalidato dalla pm Giulia Bisello (FOTO). Per due volte. Di un clandestino e spacciatore.

Questo minuscolo atto dovuto lo prende male il procuratore di Ragusa, Carmelo Petralia. “Se ho sentito bene oggi in tv – dice il magistrato – il ministro della Giustizia avrebbe annunciato di voler approfondire il caso sulla vicenda del tentato rapimento di una bimba di 5 anni.
Rientra nei suoi poteri, ma avrei gradito una dichiarazione di solidarietà nei confronti di un magistrato che applica la legge e fatta segno di pesanti e volgari offese”. Tutte meritate, secondo molti.

Il fatto è che la magistrato ha applicato una possibilità presente in una stupida legge del governo Renzi, soprattutto grazie alla mancanza del reato di clandestinità, abolito con il voto di PD, NCD e M5S. Ma poteva benissimo tenerlo dentro. Lo avevamo detto: non si lascia discrezionalità ai magistrati, perché al 90% sono affetti da odio verso gli italiani.