SALVINI INDOSSA MAGLIA POLIZIA: SINDACATO VICINO AL PD PROTESTA

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Il leader della Lega lancia una ‘mobilitazione nazionale’ per il 12 novembre per ‘mandare via Renzi, la signora Boschi con Banca Etruria, la Boldrini, Alfano’. Quanto alla coalizione, attacca Parisi. ‘Pensavo fosse un giuocatore del Milan, poi ho capito. Ma non capisco cosa vuol fare…’. Salvini è salito sul palco del consueto comizio di Ferragosto a Pontedilegno indossando una maglietta della Polizia di Stato, donata da alcuni poliziotti: ‘Liberiamo le città dai clandestini, mani libere alla Polizia’. Ma proprio quella maglietta, scatena i sindacalisti vicini al PD, quelli che rappresentano una fettina minoritaria degli agenti di polizia, più che altro dirigenti di nomina politica.

Protesta il più piccolo sindacato dei poliziotti, che conta circa 12mila iscritti su 100mila agenti di polizia: ‘Un atto gravissimo, giù le mani dalle forze dell’ordine’. “Ogni poliziotto o carabiniere in cabina elettorale si esprime liberamente premiando o meno la politica a cui ritiene di dare fiducia. Per questo non è accettabile che un politico come Salvini possa continuare a permettersi d’indossare spocchiosamente la divisa della Polizia di Stato promettendo che una volta al potere utilizzerà poliziotti o carabinieri per una sorta di delirante demagogica e pericolosa ‘pulizia etnica’”. Lo denuncia Roberto Traverso, segretario del Sindacato di polizia Siap di Genova commentando la scelta di Matteo Salvini che, dopo averlo fatto anche lo scorso anno, ha di nuovo deciso di indossare la camicia della Ps durante il suo comizio di ferragosto a Ponte di Legno. “Quello accaduto ieri è un atto gravissimo al quale purtroppo il Salvini ci sta abituando dopo la prima vergognosa messa in scena alla quale abbiamo assistito durante un inquietante comizio di un sindacato di polizia autonomo – ha scritto in una nota Traverso -. Si tratta dell’ennesimo atto provocatorio davanti al quale i poliziotti democratici prendono le dovute e doverose distanze”.

Salvini replica a Siap, è “delirante” chiedere ordine? – “Questione di scelte: lui sta con Renzi e Alfano, io sto con chi ci difende!”. Così Matteo Salvini replica al segretario del Sindacato di polizia Siap di Genova che oggi ha criticato le parole del segretario della Lega sulla “pulizia etnica” pronunciate indossando una divisa della Polizia. “Un ex dirigente della CGIL di Genova, tal Roberto Traverso, parlando a nome dei ‘poliziotti democratici’ (???) mi ha attaccato perché secondo lui vorrei usare Polizia e Carabinieri per effettuare una ‘delirante, demagogica e pericolosa pulizia etnica’ in Italia” scrive Salvini su Fb dove aggiunge: “Fatemi capire, chiedere regole, ordine e rispetto sarebbe delirante? Chiedere che clandestini e centri a-sociali non sfascino tutto è delirante? Questione di scelte: lui sta con Renzi e Alfano, io sto con chi ci difende!”.

QUESTE LE PAROLE REALMENTE PRONUNCIATE DA SALVINI
– “Mi sono messo la maglietta Polstato che mi è stata regalata da amici della Polizia (alla Lega è vicino il Sap di Gianni Tonelli, il più grande sindacato degli agenti, che raccoglie quasi 20mila iscritti), perchè in questo Paese è venuto meno il rispetto per il prossimo, la dignità per chi lavora, innanzitutto per chi indossa una divisa. L’ultimo esempio, è la poliziotta di Ravenna che, molestata per l’ennesima volta da un parcheggiatore abusivo, ha sbottato su Facebook esprimendo tutta la sua umiliazione. In cambio di aver cercato di far rispettare la legge, rischia un provvedimento disciplinare. Onore ai poliziotti che ci difendono che sono nel mirino di un Parlamento infame. Il primo provvedimento che prenderemo quando arriveremo al governo: polizia e carabinieri avranno mano libera per ripulire le nostre città. Sono orgoglioso di indossare questa maglietta, magari domani ci sarà Alfano che si incazza, o uno che mi denuncia perchè la indosso”.




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