Famiglia tedesca fugge in Russia e chiede Asilo: “Germania allo sbando”

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La Merkel è riuscita nell’impresa: una famiglia tedesca è ‘fuggita’ in Russia dove ha chiesto asilo politico.

La famiglia Griesbach ha fatto domanda di asilo sostenendo che nella non democrazia tedesca non possono più crescere i loro figli: troppi stupri e violenze dai cocchi di Merkel.

Carola Griesbach, 51 anni, e suo marito Andre, 45, hanno percorso i 2.300 chilometri dal nord della Germania alla Piazza Rossa di Mosca.

Con due delle loro figlie, Dominique e Julia, e quattro dei loro nipoti dopo la ormai famigerata notte degli stupri di Capodanno 2015.

La famiglia ha ascritto le motivazioni che l’hanno costretto a lasciare il paese alla migrazione di massa, alla ‘sessualizzazione precoce’ dei bambini e alla mancanza di democrazia.

Il signor Griesbach: “La gente crede che la Germania è una democrazia, ma non lo è. E’ moralmente corrotta. Non c’è nessuna società. La società russa è molto meglio, e Putin migliore della Merkel”.

“Lo stato tedesco è corrotto, così lui è molto più democratico di Merkel, che sta invitando tutti gli immigrati in modo che possano creare problemi nel paese e iniziare la guerra civile”.

La signora Griesbach ha detto che teme per il futuro dei suoi figli: “Tutti conoscono la situazione dei media tedeschi che mentono sul rapporto tra immigrati e violenze”.

“Non è più sicuro per i bambini e le donne in Germania. La polizia raramente esamina i casi, perché sono impediti dal farlo dal sistema”.

Nonostante la loro lunga lista di ragioni la Russia ha fino ad oggi rifiutato di accettarli come richiedenti asilo – sostenendo che la Germania è un paese ‘sicuro’. Vivono qui a Mosca aiutati dai cittadini locali tra un ricorso legale e l’altro.




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