Il tenutario del Senato: “Accoglienza deve essere nostro quotidiano”

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Rozzamente è così: più sei scemo, più fai il politico. Una dimostrazione di questa inadeguatezza intellettiva e culturale arriva, ancora, dalle parole di uno dei politici più inutili del già triste panorama istituzionale: Grasso.

“Accoglienza e integrazione devono far parte della nostra cultura, del nostro quotidiano, perché già ne fanno parte”, ha detto nel corso del suo solito soporifero intervento a Festambiente, l’annuale appuntamento di Legambiente in corso a Rispescia (Grosseto).

Legambiente rappresenta bene la stupidità di chi pensa di difendere l’ambiente importando masse di giovani maschi africani. Il vero ambientalista punta al controllo demografico, non ad aumentare la densità demografica del proprio Paese con masse incolte e dal QI che è la metà del nostro.

Grasso per rafforzare le sue parole ha ricordato un antico documento del 1116, “un passaggio di proprietà scritto in tre lingue: latino, greco e arabo”. Lui, che a malapena conosce l’italiano.




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