PRETE SCRIVE A BERGOGLIO: “QUESTI CI SGOZZANO, E TU LI INVITI IN CHIESA?” – VIDEO

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“Tu mi ammazzi un parroco e poi ti inviti la settimana dopo nella mia Chiesa a pregare la tua religione. Anche le altre chiese del mondo oggi saranno invase da musulmani senza che nessuno li abbia invitati”.

Inizia così, la lettera di protesta di un prete cattolico contro la pagliacciata degli islamici nelle chiese, dopo che due immigrati islamici di seconda generazione hanno sgozzato padre Jacques Hamel nella chiesa di Saint-Etienne-du-Rouvray. Che definisce come “l’ennesimo atto di prepotenza dell’islam”.

“Se c’è proprio una cosa che noi temiamo è vederci arrivare i ‘turchi’ in chiesa…”, scrive il prete che ha chiesto alla redazione di garantirgli l’anonimato per evitare l’esposizione mediatica. “Se lo avessi fatto io, non in Egitto, ma qui a Milano, di presentarmi in una moschea dicendo che mi sono autoinvitato a pregare, mi avrebbero lasciato alla porta – continua – e se avessi insistito sarebbe scoppiata la rissa col coltello”.

“Certo – continua il prete – tutti pregheranno oggi: i cristiani di non trovarsi qualche terrorista vicino. (Non esisterà, tra l’altro, alcun sistema di controllo e sicurezza, se non quelli di default nelle chiese più grandi…)”. E ancora: “Certo, tutti oggi ringrazieranno Dio: i cristiani di poter essere usciti vivi e incolumi dalla propria chiesa. Nessun vescovo farà sentire la sua voce dicendo che la cosa andava almeno concordata insieme”. Quindi, conclude la lettera condannando apertamente l’islam e definendolo “prepotente e invasore, anche quando vuole farsi apprezzare come misericordioso e gentile”. “Se ci entrano in chiesa quando vogliono fare la pace – tuona – pensa che cosa possono fare quando sono leggermente alterati… eh, lo sappiamo cosa, tra l’altro…”.

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