TOSCANA: AFRICANI FUORI CONTROLLO

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Vi segnalo una brutta notizia… dalla toscana africanizzata di Enrico Rossi, dove ho la sfortuna di vivere.
Una donna di 41 anni ha denunciato un grave episodio di violenza: sarebbe stata aggredita all’alba nella stazione centrale di Livorno (deserta) da tre africani che dopo lo stupro se ne sarebbero andati liberi e impuniti. 
La Gazzetta di Livorno cita come fonte il Tirreno, ma sul sito del Tirreno non ho trovato la notizia.
(Che sia stata rimossa o censurata? Il Tirreno è un giornale di sinistra… appartiene al gruppo Editoriale L’Espresso/Repubblica)
Questo inquietante episodio, che io ritengo vero e del tutto in linea con lo stato di degrado e collasso dell’ordine pubblico in cui versa la Toscana, ne ricorda uno simile avvenuto quasi esattamente un anno fa sul treno Pisa-Livorno, dove una ragazza ventenne fu violentata da un senegalese, per “fortuna” inchiodato dalle riprese di una telecamera.
stupro
http://www.ilgiornale.it/news/politica/orrore-nel-treno-deserto-stuprata-vu-cumpr-1153260.html
Pisa, Livorno e le località limitrofe (Pontedera, Marina di Pisa, Tirrenia) ormai sono in balia di bande di giovani maschi africani, che viaggiano gratis su treni e autobus senza che i controllori li multino, importunano da mattina a sera i passanti e gli avventori di bar cercando di vendere paccottiglia e ricattano gli automobilisti, pretendendo un obolo come parcheggiatori abusivi; quando sono in gruppo si comportano in modo arrogante e aggressivo e passano rapidamente agli insulti e alle minacce.
Nel parcheggio dell’ospedale di Cisanello il problema va avanti dal almeno 5 o 6 anni (anche voi lo denunciaste già nel 2013) e il Comune non fa nulla per risolverlo.
http://voxnews.info/2013/05/05/parcheggi-ospedale-cisanello-via-i-parcometri/

http://www.pisatoday.it/cronaca/parcheggiatore-abusivo-arrestato-ospedale-cisanello-pisa.html.
Di sera poi gli africani si ubriacano e diventano un serio pericolo per le donne.
In futuro stupri come quelli segnalati poco fa si ripeteranno sempre più spesso.
E le masnade di estorsori africani ormai stanno seriamente nuocendo anche al turismo e alle attività commerciali.
I visitatori stranieri, dopo essere stati letteralmente presi d’assalto fin dal momento in cui scendono dagli autobus turistici, lasciano pessime recensioni su Pisa e giurano che non torneranno mai più nella città, ridotta ad un angolo di terzo mondo (o peggio… sono sicuro che a Dakar, la capitale del Senegal, la polizia non permette ad accattoni e venditori abusivi di importunare così insistentemente gli stranieri e di occupare i marciapiedi con stenderie di cianfrusaglie e prodotti contraffatti).
Forse conoscete già questa storia, ma vi segnalo un interessante articolo di qualche anno (2012) fa in cui si denunciavano le colpe del PDS-PD e in particolare la regia di quel partito nell’organizzazione dell’invasione di senegalesi e cinesi in Toscana…
non fu affatto un caso!
Furono gli “ex” comunisti a pianificare e favorire l’arrivo di masse di clandestini.
Oltretutto i senegalesi, al 92% di religione islamica sunnita, negli ultimi anni si stanno radicalizzando a causa della propaganda di predicatori vicini all’ISIS eBoko Haram. Persino la loro polizia ha messo in guardia l’Italia, ma Alfano e soci hanno deliberatamente sottovalutato il pericolo. Ormai è solo questione di tempo prima che un “vucumprà” con dell’esplosivo nascosto in mezzo a borse false e collanine si faccia esplodere in Piazza dei miracoli e faccia una strage di turisti.
Giovanni B.
P.S.
Vi ringrazio per essere stati gli UNICI a mettere in correlazione la “misteriosa” epidemia di meningite scoppiata in Toscana e i clandestini africani subsahariani.
Enrico Rossi e i suoi assessori BUGIARDI hanno sulla coscienza tutte le persone che sono state contagiate e sono morte.



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