Milano: Onlu$ caccia anziane da ospizio, per fare posto ai profughi

Condividi!

Solo ieri avevamo pubblicato questo articolo:

Via gli anziani: ospizio trasformato in hotel per profughi

E avevamo scritto:

In questo modo, molti ospizi verranno riconvertiti in centri profughi: è il mercato. E così, molti anziani vedranno lievitare i costi per la vecchiaia.

Oggi la notizia che 25 anziane, residenti da anni in via Agordat a Milano, sono state sfrattate. Per fare posto a sedicenti profughe africane, in fuga dalla guerra in Siria.

migranti-relax-460x270

Le nuove ospiti, tutte migranti, si sono ambientate fin troppo bene: indossano abiti colorati, mangiano, dormono, hanno occupato il giardino della residenza, parlano tutto il giorno al cellulare. E di pomeriggio fanno lunghi giri in via Padova, in uno dei quartieri più difficili e degradati della città. Non solo, da quando ci sono loro, è aumentato anche il giro di uomini che bazzicano attorno a quella che fino a poco tempo fa era una quieta residenza. Ora una sorta di bordello statale.

botte-ad-anziana

Le vecchiette sono state intimate dai gestori della struttura a lasciare la residenza. Perché le nigeriane rendono di più: sia per soldi dal governo, sia, evidentemente, per altri tipi di ‘entrate’.

Le anziane non hanno più i loro spazi, hanno dovuto lasciare liberi due piani della residenza. Gli organizzatori hanno fatto capire che non possono più occuparsi di loro, c’è un’emergenza profughi in corso e devono fare spazio alle nuove arrivate. E’ sostituzione etnica.

Responsabile la famigerata onlu$ Arca, che gestisce la residenza milanese, oltra all’hub per clandestini presente alla stazione Centrale. Arca che ha rilevato la struttura dalle ex proprietarie, le Suore del Crocefisso. Che, nel contratto avevano cercato anche qualche garanzia per le anziane ospiti, e si erano assicurate che ognuna di loro fosse lasciata nella sua stanza. Fino ad ora. Fino all’arrivo di Renzi e del suo governo di farabutti.




Lascia un commento