“Monolocali Expo ‘venduti’ ai profughi prima di partire” – VIDEO

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Videoreportage di Claudio Bernieri

Yussuf , 30 anni, due mogli e 6 figli, viene dal Gambia e nel Mali, in un ufficio di Timbuctù, ha comprato la prenotazione di un magnifico attico a Expo, in quel di Rho, a Milano. 200 dollari la prenotazione. Che darebbe diritto a Yussuf ad accedere a un appartamentino che nemmeno il presidente del Gambia potrebbe permettersi: prezzo, 4000 dollari.

Yussuf è uno dei tanti 400.000 immigrati africani attratti da vitto e alloggio in Italia, promessi dalle organizzazioni criminali africane , di stanza nel sahara : Intenet va veloce anche in Africa, e i 576 monolocaletti modernissimi all’Expo, offerti sciaguratamente dal compagno Beppe Sala ai “ rifugiati”, hanno fatto il giro della savana: è questo il tam tam che attraversa in questi giorni l’Africa… lo diffondono i commercianti di carne umana, i traghettatori schiavisti libici , che promettono ora ai disperati non solo un viaggio in gommone verso una comoda nave della Marina Militare, ma anche l’optional, la prenotazione ( ma non il rogito ) di una casa prestigiosa con aria condizionata a Milano.

Una lettrice ci scrive, atterrita…” sono centinaia i clandestini che dormono sulle panchine davanti alla stazione, sotto i portici di piazza della Repubblica, nei giardinetti in fondo alla stazione, lungo il Naviglio Martesana…e attendono ,con un falso certificato in mano, un monolocale dai milanesi . Dicono che l’hanno prenotato ” Una truffa, certo .E siamo solo gli inizi dell’estate. Quello che succede a Timbuctu poi succedere a Sirte o al Cairo, da dove partono indisturbati i gommoni express.

Si confessano i vigili urbani, in Stazione: “Più ne sfamiamo, più ne arriveranno a Milano. E’ il capolinea dell’invasione.Quando lo capirà il governo che non possiamo accoglierli tutti?”.

Siamo andati sul posto, con una telecamera nascosta..

Le forze dell’ordine si confidano ancora, smarrite: “in Africa gira la voce che a Milano c’è cibo e alloggio gratis per tutti: ci sono migliaia di africani pronti a partire…”.

Il pasticcio l’ha combinato il neo sindaco di Milano, Beppe Sala, votato solo dal 20 per cento dei milanesi. Milano offre ora vitto e alloggio, ferie gratis e 40 euro al giorno ai cosi detti rifugiati.

Il pacchetto offerto dal sindaco buonista è stato intercettato dai
trafficanti di schiavi che ne hanno approfittato.

Ed ecco gli alloggi, sbandierati dagli schiavisti africani sui luoghi di imbarco in Libia: un residence modello con 576 monolocali attrezzati con letto, bagno in camera e aria condizionata, all’Expo: costa 200 euro la prenotazione. C’è una mensa pronta all’uso, un’area svago e un punto di primo soccorso e bei vialetti …spiegano i falsi immobiliaristi. Il villaggio però esiste: sono gli alloggi del personale Expo, che presto diventeranno un ghetto, con spaccio di droga, sub affitti, degrado… Hanno già fatto domanda 500 disperati: ma solo il 5% dei richiedenti asilo ne ha il diritto . E i 22.000 milanesi in lista per una casa popolare? Niente, per loro…
Centinaia di disperati arrivano con false prenotazioni in mano, e aspettano di occupare gli alloggi Expo, pagati dalle tasse dei milanesi.

Poi, c’è da scommetterci, i clandestini che riusciranno ad ottenere gli alloggi gratis all’Expo, un giorno potranno votare: una legge è già pronta, preparata dai radicali… I clandestini tra pochi mesi potranno ottenere il diritto di voto per il successivo rinnovo del sindaco di Milano… Un voto di scambio… come ha già sperimentato Sala con i cinesi e i fratelli musulmani…voti in cambio di case per gli africani.

Dopo la colazione, intanto, i clandestini vanno al lavoro in Stazione.. il racket delle elemosine arruola finti profughi che si posizionano all’uscita dei supermercati , c’è poi la manovalanza per la malavita, lo spaccio di droga sui Navigli, la vendita abusiva di alcol , la paccottiglia nei mercati comunali.

Arrivano altri gommoni e arrivano altre centinaia di clandestini…. Sono ormai migliaia i “ rifugiati”, attirati dalla promesse di Sala….




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