L’ultima ‘fatica’ del pittore finanziato da Onlus Kyenge

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Dice di sé questa fondazione/onlus, della quale Kyenge è fondatrice ed eminenza nera grigia:

La REDANI (Rete della Diaspora Africana Nera in Italia ) è un movimento politico, non partitico di intellettuali africani in Italia che si prefigge lo scopo di:

• promuovere la difesa, partecipazione ed integrazione sociale, culturale, economico e politico della Diaspora dell’Africa nera in Italia e nel mondo.

• difendere l’immagine dell’Africa, promuovere e realizzare progetti di co-sviluppo e di sostegno alla migrazione circolare nei paesi dell’Africa sub-sahariana

Il termine ‘diaspora’ scimmiotta la vera diaspora ebraica, e fa quasi tenerezza per quanto è inadeguato a descrivere quella che è un’invasione di clandestini.

Questa Onlu$ riceve finanziamenti pubblici da vari enti. Soldi dei contribuenti. Uno degli ‘artisti’ che promuove è tal Francis Siewe, che portò ad illustrare la sua ‘arte’ nelle sale del Parlamento quando era ministro:

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L’ultima fatica del finanziato (al tempo del primo ‘sforzo artistico) dall’associazione della Kyenge è una sorta di fumetto, Vu Compra, nel quale si diffama polizia e carabinieri, oltre a trovare cose simili che sono più chiari di un programma politico:

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PS. La Redani è salita agli ‘onori’ della cronaca ultimamente, con la vicenda dell’africano espulso perché ‘leghista’. Non si sa chi è più ridicolo, se chi l’ha cacciato o chi vuole combattere l’immigrazione facendo iscrivere immigrati. Un controsenso.

PS. Ci è arrivato per vie traverse:

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Forse il nostro italiano è difficilmente comprensibile per degli africani residenti in Italia. Ma in nessuna riga di questo articolo si dice che la suddetta associazione abbia finanziato il fumetto Vu Compra. Si dice semmai che aveva sponsorizzato il suo creatore al tempo della pantomima con la Kyenge. Questo non è un articolo di legge, è la grammatica italiana.




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