ALFANO E RENZI LINCIANO L’ITALIANO DI FERMO

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OSCENA PANTOMIMA DEL POSTINO ALFANO A FERMO: HA GIA’ PROCESSATO CON GOVERNO E MEDIA DI DISTRAZIONE DI MASSA L’ITALIANO DI FERMO, CHE SECONDO TESTIMONI SI E’ DIFESO DA UN’AGGRESSIONE

“La commissione competente ha concesso alla compagna del migrante ucciso a Fermo lo status di rifugiata”. Lo ha detto il postino Angelina Alfano oggi a Fermo. Alfano ha ricordato che la donna aveva sostenuto l’esame per il riconoscimento dello status lo scorso maggio. Da clandestina. Ma lui, come in altre migliaia di casi, l’ha trasformata in ‘profuga’: nigeriana.

Nonostante questo:

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Il postino, al termine del bizzarro comitato per la sicurezza, ha anche annunciato che Amedeo Mancini, l’ultrà accusato dell’omicidio di Emmanuel Chidi Namdi, è stato fermato per “omicidio preterintenzionale con l’aggravante della finalità razziale”. Perché il processo lo hanno fatto Alfano e i suoi accoliti. Senza ascoltare l’unica testimone.

Le Marche, l’Italia, e Fermo non sono rappresentate da Amedeo Mancini” ha aggiunto Alfano. “Fermo oggi rappresenta l’Italia con il dolore e le lacrime del suo sindaco, Paolo Calcinaro, per questa storia”. “Fermo e l’Italia continueranno ad essere campioni di accoglienza”, ha minacciato il postino.

Alfano, il tuo tempo sta per scadere.

In un paese normale, con dei magistrati non politicamente marci, dopo la testimonianza di cui sopra, il ragazzo italiano verrebbe immediatamente rilasciato. Ma si sa: devi lasciarti uccidere, se sei italiano è vietato difendersi.




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