Tg Rai esalta vittoria “Germania multietnica” su Italia

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Non c’è limite alla stupidità e alla propaganda del servizietto pubblico. Ieri il tg della Rai, facendo un servizio post partita su Germania – Italia, ha esaltato la Germania, asserendo che la multietnicità l’ha arricchita.

A Colonia avrebbero da ridire.

Ma a parte che è molto meglio avere una nazionale scarsa come Andorra, di una società ‘arricchita’ dai migranti come quella tedesca, questa storia della Germania multietnica è una bufala che va avanti ormai da alcuni anni.

Per carità, vedere giocatori non tedeschi nella nazionale tedesca è vergognoso, ma definire la squadra che ha giocato quasi tutta la partita ieri sera ‘multietnica’ è folle (non ci interessa chi non gioca mai): M.Neuer, B.Howedes, J.Hector, J.Boateng, M.Hummels, T.Kroos, Schweinsteiger , M.Ozil, T.Muller, J.Kimmich, M.Gomez

Tutti tedeschi tranne il picchiatore di donne e il turco. A meno di volere definire Gomez straniero perché ha il padre spagnolo.

Era un po’ come volere definire multietnica la squadra tedesca che ha vinto nel 2014:

GK 1 Manuel Neuer
RB 16 Philipp Lahm (c)
CB 20 Jérôme Boateng
CB 5 Mats Hummels
LB 4 Benedikt Höwedes Ammonizione al 34’ 34’
CM 23 Christoph Kramer Uscita al 31’ 31’
CM 7 Bastian Schweinsteiger Ammonizione al 29’ 29’
RW 13 Thomas Müller
AM 18 Toni Kroos
LW 8 Mesut Özil Uscita al 120’ 120’
CF 11 Miroslav Klose

E no, Klose non è polacco. E’ figlio di tedeschi di territori che erano tali prima della guerra e poi divenuti polacchi. Sarebbe come definire gli Istriani, slavi.

Multietniche erano Svizzera e Belgio. Multietnica era l’Inghilterra. La Francia no, la Francia è semplicemente Africa. E andrà in semifinale dopo avere incontrato ‘squadroni’ come Albania, Romania, Irlanda e Islanda.