Roma2024: Mafia Capitale inizia a minacciare la Raggi

Condividi!

I poteri forti di Roma, quelli che possiamo definire ‘Mafia Capitale’, e che vedono sfilare via gli affari miliardari delle Olimpiadi, iniziano a minacciare: «Per portare avanti il progetto olimpico servono tre istituzioni: la città di Roma, il Comitato olimpico e il governo. Queste condizioni ci sono già tutte e sono già state deliberate, ma se viene meno una di queste tre la candidatura lascia il tempo che trova e diventa debole rispetto ai requisiti del Cio».

La velata minaccia è di Giovanni Malagò, il capò del CONI e rappresentante dei palazzinari romani, che ‘commenta’ così il destino di Roma 2024 dopo la vittoria di Virginia Raggi alle comunali.

Malagò (quello dei Mondiali di Nuoto) pronto a organizzare Olimpiadi

Per la prima volta dopo l’elezione del sindaco del Movimento 5 Stelle, fortemente contrario all’Olimpiade, il presidente del Coni entra nella discussione. «Le condizioni ci sono già – aggiunge -, per cui eventualmente o al Coni, o al Governo o al Comune qualcuno deve dire che le vuole cambiare. Più chiaro di così, si muore…».

Appunto.




Lascia un commento