‘Profughi’ siriani depositano 1,2 miliardi in banche turche, investono in immobili

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Nei primi 3 mesi di quest’anno cittadini siriani hanno depositato nelle banche turche 1,2 miliardi di lire turche (circa 360 milioni di euro). Lo ha reso noto l’Agenzia per il controllo bancario di Ankara (Bddk).

La cifra è in costante crescita e ha già raggiunto il totale dei depositi registrati in tutto il 2015.

Secondo gli analisti locali, si tratta principalmente di capitali portati in Turchia dalla media e alta borghesia siriana in fuga dalla guerra, che ha realizzato investimenti soprattutto nel settore immobiliare e nella ristorazione.

La Turchia ospita oltre 2,7 milioni siriani, più di ogni altro Paese. Di questi, solo il 10% vive nei campi profughi. Gli altri, come la famosa famiglia di Aylan, vive in case acquistate o affittate.

Come sempre: non fuggono i poveri. Espatriano i ricchi.




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