ArciGay su strage Orlando: “Non sappiamo se è islamica”

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“Che si sia trattato di attacco terroristico o di crimine d’odio, la comunità lgbt ricorre come bersaglio esplicito di entrambi i fenomeni: essa viene colpita in quanto destinataria di un odio particolare o perché, come in altri fatti analoghi, rappresentativa dell’esercizio della libertà, in un luogo di divertimento”. Così Gabriele Piazzoni, segretario nazionale di Arcigay commenta la strage di Orlando. “Esprimiamo innanzitutto la nostra vicinanza alla comunità lgbt, colpita da questo attacco, ai familiari e alle persone vicine alle numerosissime vittime”. E poi, aggiunge, qualsiasi sia la motivazione che ha spinto il killer “in entrambi i casi, si colpisce al cuore una comunità che ha fatto della visibilità e del contrasto alla paura una battaglia quotidiana”. Già stasera alle 21 assieme ad altre associazioni, Arcigay organizza un presidio nella Gay Street di Roma per ricordare le vittime della strage. Domani altri due presidi ricorderanno le vittime a Milano e a Napoli.

Questi non impareranno mai. Forse, lo capiranno solo quando toccherà a loro, o quando anche in Italia li faranno volare dai tetti?

Negano l’evidenza. Forse per un intimo desiderio sadomasochista di essere culturalmente sodomizzati dagli islamici.




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