Allenatore gay si suicida dopo essere stato sorpreso in cespuglio con ragazzino

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L’ex allenatore del Bayer Leverkusen Sacha Lewandowski, 44 anni, si è suicidato mercoledì nella sua casa di Bochum dopo essere stato arrestato venerdì scorso in compagnia di un ragazzino di 12 anni, e poi scarcerato.

La “Bild” scrive che Lewandowski era stato arrestato dopo che un testimone lo aveva visto infilarsi nei cespugli di un parco in compagnia di un ragazzino di 12 anni, che poi si è scoperto appartenere alla comunità rom di Dortmund. Ecco perché li vogliono. Così non devono andare a cercarseli in giro per il mondo: ‘amore’ a chilometri zero.

Nei cespugli gli agenti avrebbero ritrovato dei fazzoletti usati. L’allenatore è risultato positivo all’alcol test, con un tasso di 0,88 nel sangue.

Un altro capitolo di ‘amore’ gay. I media parlano sempre di ‘omofobia’ nel mondo del calcio, e di atleti che devono ‘uscire allo scoperto’. Eccovi serviti.

Intanto, in Italia:

A cinque giorni dall’entrata in vigore della legge Cirinnà sulle unioni civili, i Comuni iniziano a raccogliere le prime dichiarazioni di “convivenze di fatto” di coppie omosessuali o eterosessuali unite “stabilmente da legami affettivi”. Ieri – ne danno notizia i social e in particolare il sito gay.it – il Comune di Andria ha raccolto la prima dichiarazione sottoscritta da una coppia gay.

“Sono andato al Comune al mattino – racconta all’ANSA Nunzio Liso – e ho chiesto di poter sottoscrivere la dichiarazione di convivenza. Il Comune era preparato alla novità e nel pomeriggio il mio compagno ed io abbiamo potuto sottoscriverla. A breve sarà registrata. Per avere però l’unione civile vera e propria bisognerà aspettare i tempi dei decreti attuativi della legge, tra fine luglio e settembre”.

Anche il Comune di Poggio Torriana (Rimini) – si legge sulla pagina Facebook ‘Unioni civili e convivenze di fatto’ – “è pronto per la registrazione delle convivenze di fatto. Tutto è pronto, ovunque!”.

Il progresso. Signori. Se vi piace.




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