FRANCIA NEL CAOS: PARIGI SOMMERSA DI RIFIUTI, AEREI A TERRA

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Alla vigilia dell’apertura di Euro 2016 è stato prorogato fino al 14 giugno lo sciopero del centro di smaltimento dei rifiuti di Ivry-sur Seine, il più importante di Parigi, a causa della protesta dei sindacati contro la riforma del lavoro. Anche oggi, nella capitale, gli abitanti di zone centralissime come il Boulevard Haussmann e le pendici di Montmartre, si sono svegliati tra cumuli di spazzatura lasciati sul ciglio della strada o davanti ai portoni dei palazzi.

Nel pomeriggio, un automezzo di un operatore privato risaliva la Rue des Martyrs, nel nono arrondissement, per svuotare i cassonetti stracolmi, ma la situazione resta allarmante almeno in un arrondissement su due. In questa giornata di sole, dopo le alluvioni dei giorni scorsi, tanti parigini sono stati costretti a fare lo slalom tra l’immondizia che invade i marciapiedi.

Considerato anche il caldo improvviso, i cattivi odori diventano in alcuni casi insopportabili.

Intanto, i sindacati dei piloti di Air France hanno respinto questa mattina la bozza di accordo della direzione dell’azienda per mettere fine al conflitto che agita la compagnia aerea da diversi mesi.

Lo sciopero comincerà sabato, poche ore dopo l’inizio di Euro 2016, previsto domani sera allo Stade de France di Saint-Denis.
La direzione di Air France annuncerà in giornata i primi voli annullati.