UE studia come aumentare ingresso migranti

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“Insufficiente e poco attraente” e per questo “poco utilizzata”: Bruxelles propone una revisione della Blu card varata nel 2009 per l’impiego in Europa dei lavoratori altamente qualificata di Paesi terzi, con l’abolizione degli schemi nazionali e l’apertura ai profughi. La proposta prevede di unificare tutto in un solo strumento, la Blu card Ue, che si stima porterà un impatto economico positivo tra 1,4 e 6,2 miliardi di euro l’anno. A presentare l’iniziativa al Parlamento Ue è il commissario Dimitris Avramopoulos.

Infatti. I famosi profughi geni tipo Einstein:

Invece di pensare a come diminuire gli arrivi, pensano a come farne arrivare gli altri. Camuffati da scienziati.

Profughi come Einstein? Da noi arrivano i Kabobo

Non solo.

Il piano, che dovrebbe avere il supporto di Europarlamento, Consiglio e Stati membri, dovrebbe stanziare otto miliardi nei prossimi cinque anni e 62 miliardi in totale, “replicando fuori dall’Europa ciò che è stato fatto con l’Efsi”.

Nello specifico, si vuole stanziare un miliardo aggiuntivo al fondo Ue per l’Africa istituito a Malta. Inoltre in autunno dovrebbe essere istituito un nuovo fondo sul modello del fondo Juncker (l’ubriaco) per gli investimenti strategici: 3,1 miliardi verranno stornati dal bilancio comunitario, mentre il resto si conta di reperirlo con gli aiuti dei vari Stati membri, soprattutto grazie ad investimenti privati.

L’obiettivo è incrementare i rimpatri, lasciando rifugiati e richiedenti asilo vicino al proprio Paese d’origine. I primi “compact” verranno sottoscritti con Giordania e Libano; quindi seguiranno Niger, Nigeria, Senegal, Mali ed Etiopia. Tappe decisive nella rotta dei migranti africani e asiatici che dall’Africa subsahariana e dal Medio Oriente puntano ad arrivare in Europa. A ricevere aiuti consistenti saranno inoltre anche Libia e Tunisia, cruciali per il loro ruolo di trampolino di lancio per i viaggi in mare.

D’ora in poi andremo a prenderli con l’aereo direttamente a casa.




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