Meningite: colpita altra ragazza in Toscana, lavorava coi profughi

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Meningite: nuovo caso ad Empoli, colpita 28enne di Cerreto Guidi

FUNZIONA L’ACCOGLIENZA DIFFUSA VOLUTA DAL GOVERNATORE PD ROSSI

E’ ricoverata all’ospedale di Empoli una ragazza di 28 anni colpita da meningite. Il reparto di immunologia del Meyer ha confermato che si tratta di meningococco B.

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Le condizioni della ragazza, che da ieri ha febbre e mal di testa, non sarebbero gravi. Vive e lavora a Cerreto Guidi ed è stata condotta al pronto soccorso del San Giuseppe di Empoli questa mattina.

La 28enne, scrive in una nota la Usl Toscana Centro, lavora alla Misericordia di Cerreto Guidi, dove ha inoltre frequentato il Bar Centrale nei giorni scorsi, ed è stata alla serata ‘Dama di Birra’ presso il Circolo ARCI di Corniola, nella notte tra il 27 e il 28 maggio, tra mezzanotte e le 3:30.

FLASHBACK (da giornale locale):

Anche il Comune di Cerreto Guidi si è attivato per l’accoglienza dei profughi, così come richiesto dalla Prefettura per far fronte al grande afflusso di cittadini stranieri provenienti da paesi dilaniati da guerre e carestie endemiche.

“In poco tempo, dopo la comunicazione da parte della Prefettura – dichiara l’Assessore alle Politiche Sociali Mariangela Castagnoli – ci siamo attivati per individuare un’associazione sul territorio che, con il coordinamento e la collaborazione dell’Ente Locale e della Prefettura di Firenze, potesse occuparsi concretamente, in maniera competente e qualificata, di seguire il gruppo dei 10 cittadini profughi assegnati al nostro paese”.

L’associazione che si è resa disponibile a seguire tutti gli aspetti connessi all’accoglienza dei giovani cittadini profughi presenti da circa una settimana nel nostro paese (8 provenienti dal Senegal, 2 dalla Costa d’Avorio) è la Misericordia di Cerreto Guidi, che si occuperà di tutti gli aspetti connessi all’accoglienza: da quello logistico – abitativo, al vitto, dal servizio di assistenza linguistica e culturale (con particolare attenzione all’apprendimento della lingua italiana), alle pratiche connesse al riconoscimento del loro status giuridico di profughi.

“Quello che vogliamo garantire, sia pur in un momento di crisi e di difficoltà generale è un’accoglienza responsabile – precisa infine il Sindaco Simona Rossetti.




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