Nazionale, i 23 convocati e l’Africano per contratto

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Prima una considerazione tecnica: è vero che il materiale umano a disposizione di Conte è di qualità non paragonabile a quelli delle gestioni precedenti, ma le sue scelte sono comunque piuttosto bizzarre.

Al di là dell’obbligo per contratto di avere un Africano tra i 23 – ovviamente la convocazione di Ogbonna è improponibile perché non è Italiano, ma non è giustificabile nemmeno dal punto di vista tecnico – non avere convocato Bonaventura preferendogli Sturaro e in mancanza di Marchisio/Verratti Pirlo, preferendo Motta, è la rinuncia alla tecnica in nome di non si sa cosa. E poi Eder, che non è italiano, ma è anche scarso.

Ecco la lista:

Portieri: Buffon (Juve), Marchetti (Lazio), Sirigu (Psg);

Difensori: Barzagli (Juve), Bonucci (Juve), Chiellini (Juve), Darmian (Manchester United), De Sciglio (Milan), Ogbonna (West Ham).

Centrocampisti:Bernardeschi (Fiorentina), Candreva (Lazio), De Rossi (Roma), El Shaarawy (Roma), Florenzi (Roma), Giaccherini (Bologna), Sturaro (Juventus), Thiago Motta (Psg), Parolo (Lazio).

Attaccanti: Eder (Inter), Immobile (Torino), Insigne (Napoli), Pellè (Southampton), Zaza (Juve). Riserve: Zappacosta (Torino), Rugani (Juventus), Benassi (Torino)

Due non italiani tra i 23 della Nazionale italiana. Uno come scritto per contratto – senza l’ormai decaduto Marione, qualcuno dovevano raccattare – l’altro, Eder brasiliano. I media parlano di ‘oriundo’, perché i giornalisti sono ignoranti come le capre: l’oriundo è il figlio o nipote di italiani nato all’estero (Motta è oriundo), Eder è stato naturalizzato per ‘meriti’ sportivi. Poi c’è El Shaarawy che ha un genitore italiano.

Visto come sono messe Germania e Inghilterra – la Francia è ormai una nazionale africana – non possiamo lamentarci. Ma è da mettere in evidenza come siano ‘obbligati’ a raschiare il fondo per trovare un nero da mettere dentro. E’ patetico.

Quando qualcuno vede Germania Vs. Giappone, vorrebbe vedere il calcio tedesco contro quello giapponese, non un’accozzaglia senza distinzione: si perde la bellezza delle differenze. Il calcio esemplifica quello che sta accadendo a livello di società, con l’annientamento delle identità.




2 pensieri su “Nazionale, i 23 convocati e l’Africano per contratto”

  1. Avete commesso un errore. Angelo Ogbonna, che tra le cose conosco anche personalmente, oltre ad essere un ottimo giocatore, è italiano. Nato a cassino, ciociaro come me.
    Dovete correggere l’articolo.

    Saluti

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