Vicino di casa: Boateng, la Germania e le violenze domestiche

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Solite ridicole polemiche, dopo le dichiarazioni di Alexander Gauland, vice segretario di Alternative for Germany (AfD), che ha messo in evidenza l’ipocrisia della società tedesca. Che non vorrebbero uno come Jerome Boateng come vicino di casa, ma lo approvano come calciatore della nazionale.

Inutile dire che lo hanno accusato di ‘rassismo’.

Ma voi lo vorreste uno così come vicino:

Situazione tragicomica da tipica coppia mista, in casa Boateng: botte, tante botte. Quelle che , Jerome Boateng difensore del Bayern Monaco e fratello dell’ex milanista Kevin Prince – altro avvezzo a denunce per violenza domestica – e la ‘compagna’, la turco-tedesca Sherin Senler. Una di quelle relazioni che tanto piacciono ai media di distrazione di massa.

Jerome Boateng con la compagna e le figlie

La Senler ha denunciato di essere stata vittima di violenze nel periodo che va dal primo maggio 2014 al cinque febbraio 2015.

“Mi ha portato via le mie bambine. Da quando stiamo insieme so che ha avuto almeno 20 relazioni, non l’ho lasciato prima perché speravo di salvare il rapporto”.

Il mezzo ghanese e mezzo tedesco Boateng avrebbe cacciato dalla casa di Monaco di Baviera la compagna mezza turca e mezza tedesca sei settimane fa, chiedendo al giudice l’affido esclusivo delle due bambine della coppia. Che saranno turche-ghanesi-tedesche.

La società multietnica genera violenza.




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