Giorgio dorme in box auto: prefetto cerca posto a 2mila profughi

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Racconta il giornale locale:

LANCIANO – Costretto a vivere in un box dell’ex-ippodromo di Lanciano (Chieti), senza acqua, luce e gas.

Questa la condizione in cui vive Giorgio, cittadino lancianese indigente, costretto a ripiegare su questa sistemazione di fortuna dopo essersi visto negato dalla giunta Pupillo un alloggio popolare, ed a cui CasaPound Italia ha portato nella giornata di ieri vestiti ed aiuti alimentari.

“La vicenda di Giorgio, nella sua drammaticità, va a rappresentare quella di tutti quei lancianesi abbandonati nel corso degli anni al loro destino da una giunta comunale, quella Pupillo, sorda ai loro bisogni ed alle loro richieste di aiuto, a dispetto delle dichiarazioni di vicinanza ai lancianesi più deboli pronunciate in campagna elettorale”.

Così Nico Barone, responsabile lancianese CasaPound, in una nota.

“Anni di proteste e di pubbliche denunce – prosegue Barone – non sono valsi a Giorgio il diritto di avere una abitazione decorosa. Ora abbiamo fornito a Giorgio aiuti di prima necessità, un servizio di assistenza che forniamo giornalmente a numerosi nostri concittadini bisognosi supplendo alle mancanze della pubblica amministrazione. Ma è nostro preciso impegno una volta entrati in consiglio comunale a seguito delle elezioni comunali del prossimo 5 giugno, cui CasaPound Italia partecipa con una propria lista in appoggio al candidato sindaco, Tonia Paolucci, provvedere all’approvazione di una serie di norme, in primis quella sulla preferenza nazionale per gli alloggi pubblici, in base alla quale la cittadinanza italiana fornirà punteggio extra nelle graduatorie, affinché cessi l’emergenza abitativa in città e tutti i lancianesi possano vivere in condizioni dignitose”, conclude.

Intanto, sullo stesso giornale locale:

Altri duemila immigrati sono pronti ad essere accolti in Abruzzo, raddoppiando le presenze attuali. I bandi delle quattro prefetture per l’individuazione delle strutture di accoglienza, ha confermato il viceprefetto dell’Aquila Giuseppe Guetta che coordina l’accoglienza nelle province abruzzesi, usciranno ad inizio settimana e riguarderanno ciascuno mediamente 500 posti.

Domanda a prefetto, governo e vari parassiti politici: ma non vi fare schifo:




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