Continuano gli sbarchi e i naufragi bufala

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Scatenati i ‘diffusori’ di notizie fantasma su naufragi fantasma. Dopo la totale invenzione del barcone affondato con ‘centinaia di morti’ alcune settimane fa, ora la famigerata UNHCR ci riprova. E i media di distrazione di massa non aspettavano altro che fare da megafono.

Secondo l’agenzia dei rifugiati dell’Onu, l’Unhcr, sarebbero oltre 700 le vittime di tre naufragi nel Mediterraneo in questi ultimi giorni. La stima, secondo quanto riferisce l’Unhcr, è data dalle testimonianze dei sopravvissuti.

Secondo l’Unhcr mancano all’appello un centinaio di persone dopo il naufragio di una prima barca, mercoledì. A questi si aggiungono circa 500 altri profughi dispersi dopo un secondo naufragio giovedì. Sulla barca senza motore trainata da un altro barcone, c’erano circa 670 persone.

Le testimonianze dei clandestini. Gli stessi che raccontano di guerre inesistenti in Senegal e Costa d’Avorio. Osceno.

Intanto però sbarcano, altro che ‘dispersi’. E arrivata nel porto di Reggio Calabria la nave dei cuckold “Vega” con a bordo 629 clandestini e 45 cadaveri (anche le coop delle pompe funebri vogliono la loro parte).

Interessante il ‘genere’ dei morti. I cadaveri raccolti in mare appartengono in maggioranza a donne: 36 su 45. Mentre chi sbarca è, al 99 per cento un giovane maschio. , sei uomini e tre minori con età che vanno da sei mesi a due anni.

La provenienza degli sbarcati è ridicola. Ad esempio: Pakistan, Senegal Eritrea, Nigeria, Marocco e Somalia. Una gigantesca presa per il culo.




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