CLANDESTINI STUPRANO DONNE E BAMBINI SUI BARCONI E IN LIBIA

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Scrive Ansa, non riuscendo poi a tirare la somme di quello che racconta:

C’è anche una minorenne stuprata e rimasta incinta, secondo quanto riferisce il medico che l’ha visitata, tra i 600 migranti sbarcati stamane a Palermo con la nave Bourbon Argos di Msf; 500 gli uomini; 73 le donne e 31 i minori. “A bordo ci sono 15 donne in stato di gravidanza – dice il medico Giuseppe Termini, direttore del Poliambulatorio Palermo Centro che coordina lo sbarco – e due hanno avuto minacce di aborto. La minorenne incinta è stata stuprata ed è terrorizzata. L’abbiamo affidata alla nostra equipe di psicologi”.

“Non è la prima volta – dice Paola Mazzoni, medico di bordo della nave Bourbon Argos di Msf – che riusciamo a filtrare casi di minorenni incinte perché vittime di stupro. E’ difficile intercettare storie come questa perché si tratta di persone provate dal punto di vista psicologico. Le violenze sessuali non sono solo sulle donne, sono certa che anche ragazzi giovanissimi sono vittime di stupro“.

E voi di MSF siete complici di queste bestie. Perché favorite lo spostamento di masse di delinquenti, che poi si stuprano tra loro sui barconi e in Libia. Scafisti e clandestini, spesso la stessa cosa. Non si può pensare che in gruppi composti in media da 500 giovani maschi e poche decine di donne, non avvengano violenze.

Intanto, la nostra società dovrà subire le future violenze di chi non potrà che essere un disadattato, perché figlio di uno stupro. Moltiplicate questo per centinaia di casi, e avrete il senso di quello che ci aspetta.

Se non fermiamo questo delirio e il business che l’accompagna. Quelli di MSF, quando non trasportano terroristi islamici,  contano i soldi del 5 per mille.




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