Comune sfrata famiglia: “Prima ci sono immigrati” – FOTO

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Famiglia sfrattata: a Malnate tiene banco la vicenda di Emanuele Amoroso, il cui nucleo familiare rischia di finire in mezzo a una strada se le istituzioni non intervengono per dare loro una mano. Continua il botta e risposta tra il cittadino malnatese e l’assessore PD Filippo Cardaci.

«Loro – dice Amoroso – mi avevano già garantito che mi avrebbero aiutato, ma i servizi sociali si sono tirati indietro dopo che avevo bloccato una casa per affittarla. Quando l’agenzia si è mossa in Comune chiedendo ai servizi sociali, si sono tirati indietro. Il problema è che da solo non ero in grado di sostenere le spese d’affitto da 550 euro al mese più le spese condominiali».

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«All’inizio – aggiunge – quando mi era stato prospettato il loro aiuto ce l’avrei fatta: senza aiuto era impossibile. Quando è stato aperto il bando per la casa popolare mi era stato detto che non potevo fare domanda perché le case, come mi hanno spiegato i servizi sociali, andavano date prima agli extracomunitari. Fanno i controlli agli italiani, ma poi con gli stranieri non c’è la stessa rigidità. Chiedo aiuto alle istituzioni per ottenere un alloggio che mi è possibile pagare. Si mettano una mano sulla coscienza».

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