Ancona: bloccano strade perché si scopre che sono clandestini e non profughi

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Nuova manifestazione di protesta ad Ancona, dopo quella dello scorso 7 aprile, da parte di circa 250 fancazzisti, tutti giovani maschi africani che pretendono contro ”le troppe risposte negative della Commissione territoriale per il riconoscimento dello status di protezione internazionale”. Il corteo si è mosso da corso Carlo Alberto, la zona più multietnica della città, e ha raggiunto piazza del Plebiscito, dove ha sede la Prefettura.

La Commissione Territoriale che valuta le richieste di asilo politico ha negato lo status di profugo a 1.500 immigrati su 1.900 (gli altri 400 non sono profughi, meno di 100 lo sono, agli altri va il permesso temporaneo per motivi ignoti). Perché sono dei fancazzisti e non fuggono da guerre. Ma loro non ci stanno. «Non siamo qui per creare problemi – ha urlato un giovane fancazzista africano che stava bloccando il traffico dal microfono – Siamo qui perché abbiamo bisogno del documento e della nostra libertà. Abbiamo attraversato mari e deserti per fuggire dalla violenza, siamo qui da due anni e adesso non possiamo tornare indietro».“

L’unico deserto è quello che avete in testa. Questi problemi nascono perché per dare soldi alle Coop – e quindi di ritorno al PD – Renzi li va a prendere tutti in Libia, pur sapendo che sono clandestini, non profughi. Ci saranno migliaia di queste manifestazioni: sempre più violente.




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