La candidata PD che vuole “cancellare Israele dalle mappe”

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Sumaya Abdel Qader è nelle liste del Partito democratico a sostegno della candidatura di Beppe Sala a sindaco di Milano.

Vicina ai Fratelli musulmani, ha un marito, Abdallah Kabakebbji, che su Israele dice: “È un errore storico, politico, una truffa – scrive su Facebook – in caso di errore che crea danno, sai cosa si fa a casa mia? Ctrl+Alt+Canc!”.

“Di fronte all’usurpazione della Palestina da parte degli ebrei, dobbiamo innalzare la bandiera del jihad – si legge nello statuto di Hams – questo richiede la propogazione di una coscienza islamica tra il popolo a livello locale, arabo e islamico è necessario diffondere lo spirito del jihad all’interno della umma, scontrarsi con i nemici e unirsi ai ranghi dei combattenti”.

“Gaza vive, resiste, vince”. Tanto che il 26 luglio del 2014, come riporta Libero, sposa il jihad dell’ex ministro palestinese Osama Al Issawi che annunciava la terza intifada in Cisgiordania. Non solo. Abdallah Kabakebbji non disdegna nemmeno gli insegnamenti di predicatori d’odio come Youssuf Al Qaradawi e Tareq Al Suwaidan.

Pensate se queste parole le avesse scritte il marito di una candidata della Lega. Nazista! E invece no.

Il PD? Ctrl+Alt+Canc!




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