PD vuole in galera chi è contro le adozioni gay

Condividi!

“Il 17 maggio va celebrato non solo a parole, ma con atti concreti per il pieno superamento di ogni forma di discriminazione per orientamento sessuale e identità di genere. Tanti traguardi sono già stati scanditi da questa data, grazie al supporto e alla partecipazione delle associazioni Lgbt in sinergia con le istituzioni e tanto ancora c’è da fare per rendere la nostra regione un luogo realmente inclusivo e giusto.
Per questo nel mio primo 17 maggio da presidente della Regione intendo annunciare l’avvio del percorso istituzionale per la scrittura della Legge regionale contro l’omotransfobia e il bullismo omofobico”. Lo annuncia il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano nella Giornata mondiale contro l’omotransfobia. “Un percorso – aggiunge – che sarà partecipato e che mira a realizzare uno degli obiettivi contenuti nel nostro nostro programma di governo”.

Ogni tanto aggiungono nuovi ‘pezzi’ al loro fanatismo. Ora siamo alla ‘omotransfobia’. Patetici e a corto di neuroni. Emiliano è un altro politico inutile che non sa quello che dice. A proposito, che è il 17 maggio?

Nella sua regione c’è una disoccupazione record, lui si preoccupa di inesistenti ‘emergenze’, come se i gay venissero perseguitati in battute di caccia. Questo lo faranno, semmai, gli amici di selfie del sindaco di Bari, compagnuccio di Emiliano, una volta che avranno conquistato alcuni quartieri.

In realtà, l’obiettivo delle cosiddette leggi sulla ‘omofobia’ (pardon, omotransfobia) è silenziare chi si oppone al loro criminale disegno di rovesciare l’ordine naturale delle cose, e mettere in galera chi dice che le ‘famiglie’ omosessuali non sono famiglie, per ‘discriminazione’.




Un pensiero su “PD vuole in galera chi è contro le adozioni gay”

Lascia un commento