Kyenge: “Italia scommetta su giovani africani”

Vox
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“L’Africa rappresenta un’opportunità storica per l’Italia e l’Europa”. Ne è convinta la congolese Cecile Kyenge che, alla vigilia della Conferenza ministeriale Italia-Africa organizzata dal ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, in collaborazione con l’ISPI, indica in questa intervista rilasciata al giornale coccolaimmigrati Vita.it le sfide che attendono l’Italia e l’UE nei suoi rapporti con il continente africano. Con un consiglio: scommettere sulla gioventù africana.

Domanda: se l’Africa è una opportunità, perché non ci sei rimasta?

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On. Kyenge, quali sono le sue attese rispetto alla Conferenza Italia-Africa?

Ho molte aspettattive, tutte grandi quanto le ambizioni di Roma rispetto al continente africano, specialmente mi aspetto un netto miglioramento dei rapporti fra l’Italia e l’Africa. Mai l’Italia aveva organizzato una conferenza di questo livello. Mi sembra che sia un’ulteriore conferma che le cose stanno davvero cambiando. Mi auguro, per il meglio. La presenza di un numero molto elevato di ministri degli Affari Esteri dei paesi africani e di personalità dell’Unione Africana testimoniano la reazione positiva dell’Africa nei nostri confronti.

Come giudica l’agenda portata avanti dal governo italiano in Africa in questi ultimi anni?

Ci sono ottime promesse e novità nell’agenda africana del governo italiano, e ci saranno ricadute di cui non cogliamo ancora la portata. Sul medio-lungo termine avrà un impatto molto forte sulle relazioni tra l’Italia e l’Africa, spero a cominciare delle vite dei giovani africani che il nostro paese salva nel Mar Mediterraneo. Non conto più le volte in cui, durante le missioni che ho compiuto in Africa in questi ultimi mesi per conto del Gruppo dei Socialisti e democratici europei e dell’Assemblea ACP-UE, gli africani che ho incontrato e che hanno ringraziato l’Italia per l’operazione Mare Nostrum e l’aiuto fornito ai profughi africani.

Scommettiamo sui giovani africani. In Africa.