Ora Bergoglio se la prende con cani e gatti

Condividi!

Bergoglio ora se la prende con gli animali domestici, parlando dell’eccessiva attenzione che viene rivolta agli animali domestici spesso accompagnata all’indifferenza verso il prossimo. “Quante volte – ha infatti detto durante l’udienza generale in piazza San Pietro – vediamo gente tanto attaccata ai gatti ai cani e poi lasciano senza aiutare il vicino, la vicina”.

Ci mancava. Già ci sono cani e gatti abbandonati, diamo anche un input papale alla cosa. Sia chiaro: esiste una pericolosa indifferenza verso il prossimo – il prossimo, non il remoto – ma chi è disinteressato verso il vicino lo è anche verso gli animali. L’indifferenza è un sentimento globale. Anzi, spesso, accompagnato all’esaltazione del remoto: ci sono preti e fanatici senza frontiere che vanno ad aiutare il remoto in capo al mondo, e poi si dimenticano della vecchina che rufola nella spazzatura davanti casa. E’ questa la vera indifferenza: l’idolatria dell’altro che sta distruggendo il Cristianesimo mutato in ‘bergoglionesimo’.




Lascia un commento