Il 16 maggio Bologna sarà invasa da 1.000 zing@ri

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Davide Casadio, presidente dell’associazione “Sinti Italiani” e della “Federazione Rom e Sinti Insieme”, annuncia per il 16 maggio la manifestazione nazionale che si concluderà con un dibattito in Piazza XX Settembre. A Bologna. I bolognesi non stanno nella pelle.

“Saremo circa un migliaio di persone provenienti da diverse regioni, per la maggiore quelle che confinano con l’Emilia Romagna – spiega Casadio – il corteo partirà da via Gobetti, scelta che ha una motivazione ben precisa, visto che il 23 dicembre del 1990 il campo nomadi che era sito proprio in questa via, venne assaltato dalla banda della Uno Bianca e rimasero uccisi due sinti italiani, Rodolfo Bellinati e Patrizia Della Santina. Il senso di questa manifestazione nazionale è quello di denunciare come ci abbiano emarginati politicamente, oltre che perseguitati. Sempre e solo demagogia per quello che riguarda sinti e rom: siamo preoccupati per le politiche xenofobe dei partiti di estrema destra. Oggi siamo annientati due volte, moralmente e culturalmente, e soprattutto hanno ucciso la nostra dignità di chiamarci un popolo integrato in parte se siamo assimilati senza cultura e riconoscimento perché siamo senza diritti”.

Intervista al limite del coito del giornale locale Bologna Today:

Dunque qual è lo spirito della manifestazione che state organizzando per il 16 maggio?

“Glielo dico con una parola della nostra lingua: “Pringiarasmi”, che significa “conosciamoci”.

Chi parteciperà al corteo e al comizio di Piazza XX Settembre?

“Saremo circa un migliaio. Parteciperà chi vorrà farlo, a prescindere di chi sia. Siamo appoggiati da alcuni centri sociali e dal mondo della politica saranno con noi i senatori Luigi Manconi e Sergio Lo Giudice, la deputata del PD Sandra Zampa, Ivano Marescotti e Laura Boldrini (se potrà) o un suo portavoce. Ma la lista nei prossimi giorni si allungherà”.

Vi evitiamo il resto, tranne questa bizzarra conclusione:

Una curiosità. Sinti e Rom famosi nel mondo? Chi si è distinto nei secoli?

Faccio solo qualche esempio: Elvis Presley, Antonio Banderas, Rita Hayworth e Charlie Chaplin.

Tranquilli, Elvis non era uno zingaro. E nemmeno gli altri.




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