Sindaco: “Miei cittadini senza lavoro, e profughi in hotel”

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«Sono andata in televisione per dire che in Italia si vive con un tenore da dopoguerra». Il sindaco Camilla Gritti ha lanciato anche sui social network come Facebook la notizia della sua partecipazione alla trasmissione di La 7 «La gabbia».

«Mi hanno invitata – ha spiegato il primo cittadino – e non mi sono tirata indietro per i miei concittadini in difficoltà. Non cerco nessuna ribalta, anzi, ma la televisione è un’occasione importante per lanciare l’appello drammatico della nostra comunità». Gritti è stata accompagnata anche da alcune famiglie con disoccupati e da altri covatesi che ne hanno sostenuto la partecipazione. Al centro della polemica l’arrivo in paese di alcuni profughi.

«Giorno dopo giorno – aggiunge – la situazione in paese peggiora. Siamo ben al di sopra dei 2000 disoccupati, ma quel che è peggio è l’affronto delle istituzioni che inviano qui presunti profughi con 1000 euro al mese. Troppi covatesi non hanno i soldi per la spesa e i sussidi sono risibili».




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