Milano: programma PD l’ha scritto Gad Lerner

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Il programma del candidato del Pd a Milano Beppe Sala, che potete trovare nelle 120 pagine, l’ha letto Chiara Campo del Giornale. Alcuni estratti:

[…] il programma, a cui ha dato un contributo fondamentale Gad Lerner, colpisce l’occhio ad esempio il capitolo 25: «La ricerca della felicità nella Milano per tutti». E se sarà eletto Sala intende creare un vero e proprio «Osservatorio della felicità».

Ma proseguendo nella lettura del programma si scopre che tra le priorità ci sono la nomina di un «delegato alla Memoria» probabilmente reclutato nel mondo Anpi, per valorizzare luoghi e simboli della Resistenza, o l’apertura di «uno sportello Lgbtqia (lesbian, gay, bisexual, transexual, queer, intersex, asexual), «sostegno alle famiglie Arcobaleno».

Poi: «favorire l’apertura di luoghi di culto (ad esempio la moschea)» e una movida «libera, ecologica e sostenibile». Ecologica? Immagina zone «no plastic», dove «vige la regola del bicchiere su cauzione: viene restituita se il cliente riconsegna il bicchiere integro». Occhio agli strumenti per ridurre i 600mila mezzi privati che entrano a Milano ogni giorno: accenna a una «tariffazione di ingresso i città».

Non che l’altro candidato, il gemello diverso Parisi sia tanto meglio, ma almeno sarà al guinzaglio dei leghisti.




Un pensiero su “Milano: programma PD l’ha scritto Gad Lerner”

  1. Azz che bel programma.Degno del Libanese…Più che mettere in piedi l’osservatorio della felicità occorrerebbe attivare una rete di osservatori pronti a comunicare tempestivamente di scappare senza fare le valigie prima che i milanesi li vadano a prendere a casa…

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