Tettamanzi ospita 20 maschi nigeriani nella sua sontuosa villa

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Per gli italiani non aveva posto.

La Chiesa italiana all’insegna dell’accoglienza e se Papa Francesco ha ospitato in Vaticano due famiglie di profughi portando da Lesbo altri 12 siriani ospitati dalla Comunità di Sant’Egidio, il cardinale Dionigi Tettamanzi, 82 anni, ha accolto a casa sua venti nigeriani. Il porporato ha scelto di ospitare i rifugiati nella grande e storica Residenza del Sacro Cuore a Triuggio, in Brianza, a pochi chilometri di distanza dall’altrettanto sontuosa villa di Macherio, dimora della famiglia Berlusconi.

Il cardinale vive nella grande Villa ottocentesca assieme ad altri sacerdoti, in ritiro spirituale dopo i dieci anni trascorsi da vescovo a Milano e gli anni trascorsi come segretario della Cei e prima ancora alla guida delle Diocesi di Genova e di Ancona-Osimo. L’arcivescovo emerito di Milano, che ancora collabora a diverse commissioni vaticane sulla famiglia e la bioetica, vive a Triuggio da quando è andato in pensione e lì partecipa alle attività del centro spirituale che riceve continuamente comitive di pellegrini per incontri di meditazione e di preghiera.

“I nostri venti profughi sono quasi tutti musulmani, anche se fra loro ci sono alcuni cristiani metodisti. Tutti loro si sono adattati benissimo alla vita che facciamo qui nel centro spirituale, racconta don Luigi Bandera a Repubblica, direttore della Villa e stretto collaboratore del cardinale Tettamanzi – Abbiamo deciso di accoglierli dopo l’appello di Papa Francesco e del cardinale di Milano Angelo Scola che si sono rivolti alle parrocchie e ai centri religiosi, invitandoli ad aprire le porte ai migranti. Noi l’abbiamo fatto ormai diverse settimane fa e sta andando tutto benissimo”.

I profughi hanno un’età tra i 18 e i 47 anni e per occupare le loro giornate aiutano nei lavori i religiosi e collaborano volontariamente alle pulizie per tener in ordine la grande Villa, che ha diversi secoli di storia alle spalle. Nella Villa – che è anche un monumento storico vincolato dalle Belle Arti – vi sono molti affreschi, statue, un grande giardino all’inglese, quadri e altre opere d’arte preziose all’interno della chiesa dove ogni giorno celebra la messa il cardinale Tettamanzi.

Venti giovani maschi africani vivono con preti in una sontuosa villa. E per questo sollazzo, noi paghiamo a Tettamanzi e ai suoi 700 euro al giorno.

Esattamente, quale contributo ha dato, Tettamanzi, per essere stato mantenuto a vita dalle tasse dei contribuenti italiani?




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