Centri sociali protestano per strage che non c’è mai stata

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Questo per dire quanto possono essere condizionabili le menti più fragili, dai media di distrazione di massa. Tanto da ‘agire’ in nome di una bufala.

L’università L’Orientale di Napoli “chiusa per lutto”: è la protesta messa in atto dall’organizzazione di fancazzisti politici Ex Opg occupato – Je so’ pazzo per, dicono loro, “dire basta alle strage degli immigrati a largo delle coste italiane”.

«E’ vergognoso il genocidio sistematico della componente migrante a cui assistiamo quotidianamente – spiegano i non molto intelligenti attivisti – Politiche securitarie e repressive si moltiplicano insieme a dichiarazioni razziste e xenofobe dell’intero arco politico. Le immagini del filo spinato di Idomeni, del muro in Brennero, delle coste turche dopo l’indecente accordo siglato da Ue e Turchia, le file interminabili di esseri umani che subiscono lacrimogeni, fermi e deportazioni ci dimostrano che tutto questo non funziona e non possiamo più permettere che si vada oltre».

«Chiediamo – concludono – che il Comune di Napoli esponga un simbolo di lutto per la strage, che venga mandata una comunicazione a tutte le scuole di Napoli per effettuare un minuto di silenzio e che nelle scuole e nelle università si parli della strage».

Che non c’è mai stata. E comunque, semmai, non ‘lungo le coste italiane’.




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