Naufragio somali è una bufala, la fonte? Ministro informazione somalo…

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Oggi i media di distrazione di massa hanno dato i numeri. Oltre a spostare il canale di Sicilia sulle spiagge di Tripoli, si sono lanciati nel diffondere la notizia, senza alcun riscontro oggettivo, del presunto naufragio di due barconi somali. Dato come certo.

Sapevano la nazionalità dei morti – sonali, etiopi ed eritrei – sapevano che erano in viaggio verso l’Italia, e sapevano che erano in 400.

Le fonti? Il presidente, il premier e lo speaker del Parlamento somali. Che avevano firmato un comunicato congiunto di condoglianze alla nazione per il “naufragio in cui risultano coinvolti 400 migranti, la maggior parte dei quali somali, partiti dalla Libia verso l’Italia”.

La notizia del naufragio non ha trovato conferme ufficiali. Anche perché, loro in Somalia, che è un tantino lontana dalla Libia e dall’Egitto, come avevano queste informazioni, a meno di essere gli organizzatori del viaggio…?

Infatti, poco fa, il ministero dell’Informazione somalo ha iniziato a ‘sgonfiare la notizia’: ora sono 200, i morti, presunti. Molto presunti. Anche se sono capaci di affondare un barcone qualsiasi e piazzarci qualche cadavere, pur di impietosire le zittelle dell’accoglienza.




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