Volontario gay stupra profughi in centro accoglienza

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Un operatore umanitario di 49 anni, in servizio per conto di una cooperativa che lavora in un progetto Sprar di accoglienza ai finti profughi, è stato arrestato a Condofuri e posto ai domiciliari dai carabinieri con l’accusa di tentata violenza sessuale, tentata concussione e violenza privata nei confronti di alcune giovani ospiti del progetto. Ecco perché li vogliono: carne fresca e disponibile, non serve più ai pervertiti andarli a cercare in Thailandia o Africa, l’Africa te la porta qui la Marina.

L’arresto è stato fatto dai carabinieri della Compagnia di Melito Porto Salvo su disposizione della Procura della Repubblica di Reggio Calabria.




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