Presunta lettera di minacce a sindaco che accoglie finti profughi

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PALIZZI (REGGIO CALABRIA) – Presunta lettera minatoria al sindaco di Palizzi Walter Scerbo, che ha accolto a spese dei contribuenti, un gruppo di giovani maschi africani inviati dal governo.

“Come Sindaco e come Amministrazione – è il suo commento – continueremo a fare il nostro dovere al servizio della comunità e del territorio. Le minacce dirette o velate, fisiche o epistolari non fermano il nostro impegno per proiettare Palizzi verso il futuro, anche in chiave di accoglienza e diritti di tutti, immigrati compresi. La bellissima esperienza che stiamo facendo con l’ospitalità in prima accoglienza di 11 extracomunitari vuole essere il segnale del profondo spartiacque nel modo di amministrare che ci contraddistingue. A Palizzi nessuno è straniero e la nostra comunità non vuole togliere dal vocabolario la parola solidarietà, perché la civiltà è solidarietà, così come la buona politica. E solo la buona politica, potrà far sì che il mondo di domani sia migliore. Nessuna minaccia – conclude – ci fermerà”.

La lettera non si sa se è finta o meno, quello che è certo è che sono finti i profughi. Vedrete, fra qualche tempo verrà fuori chi ha mandato questa letterina. E ci sarà da ridere. Vox riceve ogni giorno mail ben più violente di questa – e anche più sgrammaticate – ma non si atteggia a martire.

Ciò detto, il sindaco, lettera o non lettera, non fa certo gli interessi della sua comunità, semmai di chi incassa i 385 euro giornalieri per ospitare i clandestini. Ovviamente, si spera, non un parente o conoscente del sindaco stesso.




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