Bambino arrivato dall’estero porta Epatite A in asilo: paura contagio

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Dà i suoi frutti, l’accoglienza diffusa voluta dal governatore democratico Rossi. Dopo la meningite è l’epatite A a tenere in ansia i genitori dei bambini che frequentano la scuola dell’infanzia nel territorio comunale di Casciana Terme-Lari. Un ‘bambino’ arrivato dall’estero ha contratto la malattia.

Solitamente l’epatite A si diffonde mangiando o bevendo cibi o acqua contaminati da feci. Ma il virus può poi essere diffuso attraverso il contatto con una persona contagiosa. I bambini spesso non presentano sintomi quando vengono infettati, sono però in grado di infettare gli altri. Gioite di questa ulteriore risorsa.

Ieri mattina è scattata la profilassi, così come richiesto dalla Asl. Il personale del Comune si è attivato per provvedere alla sanificazione dei bagni che verrà ripetuta anche nelle prossime settimane, per limitare le possibilità di contagio. Oltre alle attività di pulizia del bagno l’Asl ha chiesto di vaccinare i bambini più piccoli che frequentano la scuola dell’infanzia. Contenti?

Ieri pomeriggio dalle 16 il personale dell’Asl ha vaccinato i maschi e lunedì la profilassi proseguirà per le femmine.
Il sindaco di Casciana Terme Lari, il piddino Mirko Terreni, ha ovviamente informato tutti “che non ci sono stati particolari rischi di contagio e che è stato fatto quello che era necessario a tutela della salute dei bambini”.




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